Casella Postale 1542 - Firenze 7
NOTIZIARIO N. 32
Firenze, Giugno 2002
P E R I O D I C O .....T R I M E S T R A L E

La Mostra ispirata al cuscino dell'Impruneta


Forse neanche nelle speranze e nei desideri più ottimistici avremmo potuto pensare a un successo più grande di quello ottenuto da questa mostra. Fortunatamente il cuscino rinascimentale trovato nella tomba del Vescovo Antonio degli Agli è riuscito a ispirare una grande quantità di creazioni veramente di altissimo livello. E’ stato un lavoro che ha impegnato molto nel far conoscere il cuscino e la sua storia al più grande numero di appassionate patchwork e di lavori manuali nel mondo, ma il risultato ha ampiamente ripagato lo sforzo.

Abbiamo potuto contare sull’appoggio di ‘Rakam’ che ha scritto due brevi articoli con la foto del cuscino e su altre riviste, italiane ed estere. C’è poi stato il mezzo infinitamente veloce di Internet che raggiunge in poco tempo migliaia di persone. Tutto questo ha fatto sì che sia stato possibile esporre ben 53 cuscini ed altri 14 elaborati realizzati in varie tecniche: tessuti a mano, con buccia di bergamotto, in ottone e argento traforato e sbalzato. È possibile ammirare un’ampia selezione dei lavori nel numero di luglio di ‘Rakam’ e siamo fiere e felici che questa nostra mostra abbia potuto avere l’onore di un ampio servizio sulla rivista più importante del settore in Italia. La Pro Loco di Impruneta ha avuto fiducia nella nostra professionalità organizzativa e ha messo a disposizione non solo dei locali belli e suggestivi, ma anche un allestimento importante.

La sera dell’inaugurazione, resa festosa dalle centinaia di persone accorse ad ammirare la nostra Mostra, ci sono state due interessanti conferenze: della Dott.ssa Rosanna Proto Pisani, Direttrice del Museo della Casa Fiorentina, sul rinvenimento del cuscino nella tomba del Vescovo Antonio degli Agli, e della capotecnico restauratore dei tessili dell’Opificio delle Pietre Dure, Susanna Conti, sulle varie fasi della pulizia conservativa da lei attuata nel 1990 sul cusci La Mostra ispirata al cuscino dell’Impruneta no.

Il tutto allietato da un duo di viola e violoncello in costumi rinascimentali. I cuscini erano esposti in singole teche in legno e tutto il salone quattrocentesco, immerso nella penombra, era illuminato solo dalla luce che veniva dall’interno delle teche stesse, dove i bellissimi cuscini si offrivano allo sguardo dei visitatori come dei gioielli. Pur essendo tutti ispirati dallo stesso oggetto, erano tutti diversi uno dall’altro, sia per le tecniche varie che spaziavano dal tombolo alla rete filet ricamata, al punto antico, all’hardanger, dal patchwork al reticello, al punto in croce semplice o inserito in altre tecniche, a tanti punti di ricamo. E quello che è importante sottolineare è che tutti erano realizzati con grandissima professionalità : questa è la ragione principale per cui la mostra ha avuto tanto successo. Ci è già stato chiesto di organizzarne una per il prossimo anno!

Non so se veramente accetteremo questo invito, perché l’impegno di organizzare una mostra internazionale di questo livello ha richiesto un grandissimo sforzo organizzativo da parte di chi scrive, ed ha comunque potuto essere allestita grazie al fatto che tante ci hanno creduto e hanno confezionato dei capolavori da esporre, ma anche alla collaborazione delle solite Daniela, Marzia e all’infaticabile Gianna per l’allestimento, e anche alle volenterose socie presenti nei giorni della Mostra. Certo è che la soddisfazione è stata proprio tanta, anche se francamente mi sarei aspettata una maggiore attenzione da parte delle iscritte al nostro Club nel raccogliere l’invito a partecipare e rendere ancora più ricco e importante l’appuntamento. Ad arricchire la Mostra abbiamo avuto altri due locali attigui al salone Buondelmonti che sono stati arredati con sculture morbide dell’artista svizzera Marlène Mangold, con opere dell’artista americana Kathleen Knippel, della nostra superlativa Silvana Vannini e dell’artista lucchese Anita Arrighi, tutte realizzate in tessuto, e tutte di grande spessore creativo.

Alcune partecipanti sono venute a visitare la Mostra spostandosi dal Veneto, dal Lazio e, ben inteso dalla Toscana, dandoci grande gioia di condivisione di orgoglio e soddisfazione. Ora la speranza è di riuscire a trovare uno sponsor per realizzare un catalogo della Mostra. Intanto sono state fatte le foto delle opere ed è stato realizzato un video di modo che rimanga un ricordo perenne di questa importante Mostra di Arte Tessile. Nell’incontro del 18 giugno, ultimo prima delle vacanze estive, abbiamo avuto il piacere di consegnare alle varie iscritte e non, che avevano mandato i loro lavori, l’attestato di partecipazione firmato dal Comune di Impruneta, dalla Pro Loco di Impruneta ed infine da Il Club del Punto in Croce, a suggellare questo avvenimento con un ricordo cartaceo di valenza specifica, oltre al manifesto della Mostra. E’ stato naturalmente necessario invece spedirli insieme ai vari cuscini a tutte le partecipanti che non risiedono a Firenze o Toscana. Altro lavoro che ha richiesto molto tempo.

 

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