Casella Postale 1542 - Firenze 7
NOTIZIARIO N. 35
Firenze, Marzo 2003
P E R I O D I C O .....T R I M E S T R A L E

"La mostra sul trapunto fiorentino"

È stata una bella mostra dedicata al tessuto, trapuntato, imbottito, guarnito…., ma anche ai merletti, alle scatole ricoperte di stoffa, al chiacchierino. Nei locali prestigiosi dalla centralissima ‘Galleria di via Larga‘, gentilmente concessa dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Firenze, c’è stata tanta affluenza di visitatori, tutti interessati ai nostri lavori che hanno riscosso grandissimi elogi.

Avevamo esposto anche una coperta per cavalli di manifattura persiana del XIX secolo, tappeto tribale della tribù Gashgaei, suggestiva testimonianza di antico lavoro tessile che ha suscitato grande interesse. Alcuni lavori patchwork di altissima qualità di nostre socie, quotate artiste del settore, hanno decisamente reso questa Mostra estremamente interessante e stimolante per tutte, oltre a raccogliere entusiastici commenti dei numerosissimi visitatori, in particolare è piaciuto tantissimo il grande e stupefacente pannello con panorama di Firenze di AnnaMaria Brenti.

Senza contare i raffinati cuscini realizzati con la tecnica del ‘boutis’ da Maria Vittoria e Franca, i leggiadri cuscini a trapunto fiorentino di Anna Rosa, la scatola con coperchio trapuntato e imbottito con tanto di iniziali di Gianna, le altre varie e preziose scatole con coperchi a trapunto, i favolosi ricami di Marta, la nostra grande maestra di ricamo tradizionale, le creazioni di Silvana e Marisa.

Sono piaciute molto anche le realizzazioni di Lucia; la bambina con tanto di bambolina coi capelli rossi in mano, del piccolo spiritoso pannello di Stefania, la raffinata e ricca trapunta di Franca con i numerosi e bei pannelli fioriti a punto in croce, le opere a tombolo di ‘superMila’, di Aida, di Franca, e gli sfilati, più alcuni ricami antichi.

Veramente un campionario ricco, bello, interessante e stimolante di tante tecniche anche apprese durante i Corsi del Club, che hanno provocato anche un bell’articolo su ‘Metropoli’ e uno su ‘La Nazione’.

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