Casella Postale 1542 - Firenze 7
NOTIZIARIO N. 35
Firenze, Marzo 2003
P E R I O D I C O .....T R I M E S T R A L E

Mostra del 2004

Ci stiamo già attivando per avere l’approvazio-ne della Pro Loco di Impruneta per quella che vorremmo diventasse la Biennale di Arte Tessile. Stimolare quindi tutte le volenterose a realizzare manufatti specifici per una Mostra a cadenza biennale da esporre nei suggestivi spazi della piccola cittadina alle porte di Firenze. Con il biglietto da visita della Prima Mostra di Arte Tessile dello scorso anno, dedicata al cuscino del Vescovo degli Agli, ci sarà più facile convincere la Pro Loco di Impruneta a seguirci in una seconda avventura sempre a base storico-culturale, dedicata ad un altro esempio di tessile antico conservato in un museo toscano.

L’idea sarebbe quella di ispirarsi alla ‘Coperta Guicciardini’, unico esempio in Italia di trapunto fiorentino risalente alla fine del XIII secolo-inizi del XIV, ben conservato nei depositi del Museo del Bargello a Firenze e, purtroppo, difficilmente consultabile al momento. Contiamo di avere nei prossimi mesi alcune foto dell’antico manufatto in modo da poterle pubblicare e sollecitare così la fantasia e la creatività di socie e non socie, che vorranno cimentarsi in questa nuova avventura tessile riallacciantesi al nostro patrimonio culturale del passato. Ci sarà tempo per decidere i termini della Mostra, non concorso, le dimensioni dei manufatti, i tempi di consegna e tutte le altre notizie necessarie a realizzare i propri capolavori. Speriamo di poter essere più precise già nel prossimo Notiziario di giugno, sicuramente in quello di settembre, sottolineando comunque, che se i tempi dei chiarimenti si allungano non è per nostro demerito, ma perché, dovendo collaborare con enti pubblici, dipendiamo dai tempi delle loro delibere e decisioni. Gradiremmo comunque ricevere vostri commenti, suggerimenti, idee al riguardo.

Le nostre ricette

Ecco la ricetta della torta di mele che ha vinto durante la ‘Gara delle Torte di Mele’ dello scorso 28 gennaio, gentilmente passata dalla vincitrice Irene Gherdovich:

Dolce di mele (Fernanda)
1 kg di mele renette
1 uovo
350 gr di farina
200 gr di margarina
160 gr di zucchero
1 bustina di lievito
1 limone grattugiato

Saltare in padella per 5 minuti le mele affettate con lo zucchero. Fare l’impasto con tutti gli altri ingredienti con l’aggiunta di un pizzico di sale e una spolverata di zucchero a velo. Dividere la pasta ottenuta in due parti, una parte andrà distesa e posizionata sul fondo di una pirofila unta con margarina e spolverata di farina. La seconda metà, ugualmente stesa, verrà posta in un panno e messa in frigorifero per 10 minuti. Mettere le mele sulla pasta nella pirofila, distribuendole in modo omogeneo e coprirle con l’altra metà di pasta. Infornare in forno preriscaldato a 180° per circa 1 ora e quando sarà cotta cospargerla di zucchero a velo.

A parziale consolazione di tutte le brave cuoche amiche che hanno reso possibile la gara cucinando ognuna la sua personale ricetta di torta di mele e che non hanno vinto, va detto che, essendo le torte in gara addirittura 14, la maggioranza delle assaggiatrici ha fatto solo un assaggio parziale, non riuscendo ad assaggiare 14 pezzetti di torte diverse. Di conseguenza, e senza nulla togliere alla bravura risaputa di Irene, la votazione non è stata corretta.

Pasta frolla
Ecco la ricetta di un’ottima pasta frolla che vi permetterà di realizzare golosissime crostate.
Farina gr. 300
burro gr. 150
zucchero gr. 125
3 uova
abbondante buccia di limone grattugiato

Procurarsi del burro ammorbidito a temperatura ambiente, unirlo alla farina già mescolata con lo zucchero e la buccia di limone grattugiata e mescolare con la forchetta. A questo punto rilavarsi accuratamente le mani, togliersi eventuali anelli, rimboccarsi le maniche, mettere nell’impasto le 3 uova e cominciare a impastare direttamente con le mani. Lavorare l’impasto fino a che le uova saranno tutte assorbite e sarete riuscite ad ottenere una bella palla di colore giallo intenso. A questo punto involtarla in un pezzo di pellicola trasparente e metterla in frigo dove dovrà stare almeno per un paio di ore (va benissimo anche se la lascerete più a lungo). Quando vi serve, tiratela fuori dal frigo, lasciatela arrivare a temperatura ambiente, posizionatela su un pezzo grande di carta da forno e, dopo averla infarinata in superficie, cominciate a stenderla col mattarello. Vedrete che rimarrà molto friabile per cui dovrete fare molta attenzione nello spostarla nel recipiente che andrà al forno. Potrete, se preferite, stenderla con le mani e le dita direttamente nella pirofila da crostata, riservandovi solo una parte per ricavarne le strisce da intrecciare e mettere sopra la marmellata che avrete scelto e già posizionata sul fondo.

Indietro