Casella Postale 1542 - Firenze 7
NOTIZIARIO N. 38
Firenze, Dicembre 2003
P E R I O D I C O .....T R I M E S T R A L E

La posta

Così ci scrive la nostra amica Rita da Follonica :
“Care amiche, ho appena eseguito un bonifico di 85,00 euro per il rinnovo della mia iscrizione al Club. Nell’augurarVi tanta serenità per le prossime Feste, Vi saluto tutte affettuosamente.”
Grazie cara Rita, ricambiamo i tuoi graditissimi auguri e ti ringraziamo per continuare a iscriverti da socia sostenitrice pur abitando lontana da Firenze. Felice 2004 da tutto Il Club del Punto in Croce.

Ora il messaggio da Loro Ciuffenna di Donatella Grasseschi :
“Gentilissime amiche, anche quest’anno Vi invio il bonifico per l’iscrizione annuale al Club e la richiesta. Ormai credo che non potrei più fare a meno di far parte di questa associazione di ‘artiste‘, sia per le opportunità che ci offrite ogni anno, sia per la soddisfazione di poter esporre i lavori eseguiti durante le mostre così ben organizzate. RingraziandoVi per tutto quello che riuscite a fare, Vi saluto“
Cara Donatella, grazie per le gentili parole di riconoscimento per il nostro lavoro. Sono proprio lettere come la tua che ci aiutano a trovare la voglia di continuare a fare al meglio. Speriamo di incontrarti a Firenze in occasione di una prossima Mostra.

Beneficenza

L’asta di beneficenza organizzata dalla sezione toscana dell’Associazione Italiana Ricerca sul cancro è avvenuta in una giornata di grande pioggia e vento. Risultato : nessuna di noi è andata a seguirla. Abbiamo telefonato nei giorni successivi per sapere il prezzo cui erano state comprate le nostre trapunte e ci è stato detto che una è stata battuta a 380,00 euro, l’offerta per l’altra si era fermata a 250,00 euro e quindi era stata ritirata e sarà venduta in un’altra occasione. Purtroppo il maltempo evidentemente non aveva fermato solo le socie del Club, ma anche altre persone hanno disertato l’asta, restringendo quindi le offerte. Questo non ci deve fermare e infatti noi proseguiamo il nostro percorso benefico ripetendo la nostra richiesta per l’asta benefica del prossimo anno. Vorremmo realizzare un paraurti per lettino e quindi queste sono le informazioni: tessuto: tela aida, émiane, étamine, lino colore tessuto: bianco dimensioni: cm. 15 x 15 soggetto: orsacchiotti, elefantini, pecorelle, paperine, coniglietti colori: pastello Ringraziamo fin d’ora tutte le volenterose che vorranno dedicare un po’ del loro tempo per ricamare uno o più pannellini per questo scopo. Li potrete inviare alla nostra casella postale 1542 – Firenze 7, o portare in sede a Lucia Orlandini.

Visite

E’ stata fissata per giovedì 15 gennaio la visita guidata dalla nostra cara amica Barbara Santoro alla Mostra ‘I Gioielli dei Medici‘ a Palazzo Pitti. Chi è interessata deve trovarsi all’entrata di Palazzo Pitti alle ore 10,15, mettendosi comunque prima d’accordo con Patrizia che gestisce il numero delle visitatrici.

Verrà invece a trovarci per mostrarci le sue creazioni di gioielli realizzati con materiali vari, la proprietaria di ‘Kaleidos‘, giovane orafa piena di fantasia, che ha partecipato anche al recente MARTA. L’appuntamento è per martedì 20 gennaio prossimo alle ore 17 a Palazzo Borghese.

Verso la fine di febbraio avremo la visita di Rossella Annigoni, ideatrice e sostenitrice della ‘Associazione Amici di Pietro Annigoni per la Solidarietà fra i Popoli‘ che verrà a illustrarci gli scopi dell’Associazione finalizzati ad aiuti al Burkina Faso. Insieme a Rossella ci sarà Barbara Santoro con il suo recente libro di culinaria ‘La cucina degli amici‘, il ricavato della cui vendita sarà interamente devoluto ad aiuti a bambini di quella regione del centro Africa.

Le nostre ricette

Questo dicembre di feste, ricevimenti e buona pasticceria da gustare con parenti e amici, mi ha ispirato nella ricerca di ghiottonerie dolci. Ecco la rivisitazione di una antica ricetta rinascimentale che sarebbe bene realizzare con arance amare; se avete difficoltà a trovarle, mettete meno zucchero nello sciroppo.

‘Torta di mandorle e arance‘
Per la torta: 4 uova, 100 gr. di zucchero, buccia grattugiata di 1 arancia, 1 cucchiaino di cannella, 50 gr. di farina di mandorle, 50 gr. di mandorle pelate e tritate molto finemente.
Per lo sciroppo: 300 ml. circa di succo d’arancia, 100 gr di zucchero.

Sbattere bene i tuorli con lo zucchero, la cannella, la buccia d’arancia grattugiata e tutte le mandorle. Montate a neve gli albumi e incorporateli con dolcezza all’impasto. Versate il composto in una tortiera precedentemente imburrata e infarinata (24 cm. di diametro) e fare cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa un’ora. Toglierla dal forno e lasciarla raffreddare nella tortiera. Nel frattempo preparate lo sciroppo : fate sciogliere lo zucchero nel succo d’arancia a calore moderato e versatelo caldo sulla torta tiepida, avendo cura di spanderlo uniformemente. Lasciate la torta a riposo per circa 12 ore e servitela quindi accompagnata con panna montata.

Ed ecco un’altra torta ghiottona a base di mandorle gustata durante una riunione del C.D. a casa di Gabriella:

‘Torta di carote e mandorle‘
Frullare 3 tuorli d’uovo con 100 gr. di zucchero, unirvi 150 gr. di carote grattugiate, 100 gr. di man-dorle tritate molto finemente, 50 gr. di amaretti frantumati. Mescolare con cura prima di aggiungervi 1 cucchiaio di farina, 1/2 cucchiaino di lievito in polvere mescolato con un po’ di cannella, una grattugiata di buccia di arancio e una di buccia di limone. Mescolare ancora molto bene prima di aggiungere i 3 albumi montati a neve. Quando l’impasto è omogeneo, passarlo in un contenitore da forno preimburrato e metterlo in forno già caldo a 180° per 20 minuti coperto con della stagnola bucata con i rebbi di una forchetta. Poi, senza aprire, alzare a 200° per altri 20 minuti. Quando sarà cotta, sfornata e passata sul piatto di portata, cospargerla con zucchero a velo e ...buon appetito.

‘Babà‘
Ecco una buona ricetta per Babà, un po’ laboriosa ma da consigliare a chi ama cimentarsi con progetti elaborati. Ingredienti: 1 stampo da savarin (stampo rotondo con buco centrale) del diametro di circa 30 cm. imburrato e infarinato, 300 gr. di farina, 2 dadi di lievito di birra, 3 uova intere, 3 tuorli, 1 cucchiaio di zucchero, 1 pizzico di sale, 1 tazzina e 1/2 di olio di oliva. Per lo sciroppo: 1/2 bottiglia di rhum rosso di ottima qualità, 1/2 litro d’acqua, 300 gr. di zucchero. Per la glassa: 5 cucchiai di gelatina di albicocca, 3 cucchiai di zucchero. Lavorare per 15 minuti tutti gli ingredienti fino a che riuscirete ad ottenere un impasto omogeneo che si stacca in un pezzo solo. Rovesciare l’impasto nella forma cercando di non romperlo e sigillandone bene le due estremità. Farlo poi lievitare in ambiente caldo e senza correnti d’aria fino a che raggiunga il bordo dello stampo. Passarlo nel forno preriscaldato a 190° per circa 20 minuti, il tempo necessario al babà per cuocere internamente così come esternamente. Sciogliere lo zucchero nell’acqua, poi aggiungervi il rhum e bagnare il babà con lo sciroppo al rhum mentre è ancora caldo. Fare raffreddare tutta la notte in frigorifero nella sua forma ricoperta con pellicola trasparente. L’indomani rove-sciare il babà sul piatto di portata e bagnarlo nuovamente, aiutandosi con una siringa, con altro sciroppo di rhum ben caldo. Il babà deve risultare molto bagnato. Scaldare la gelatina di albicocche con lo zucchero a fuoco dolce (fino a che si saranno ben amalgamati e sciolti) e spalmarla poi sul babà con l’aiuto di un pennello cercando di ricoprirlo tutto. (Ricetta ricavata dal sito internet “Cucinate con noi”).

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