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Casella
Postale 1542 - Firenze 7 |
NOTIZIARIO
NR. 44 |
Firenze,
Giugno 2005 |
| PERIODICO.....TRIMESTRALE |
69 a
Mostra Internazionale dell'Artigianato |
| La nostra presenza
allo stand gentilmente assegnatoci, nell‘area del ‘Benessere’,
è stata significativa per un modo intelligente e rilassante di
passare il proprio tempo. Avevamo esposto varie tipologie di ricami, molto
punto in croce, ma anche realizzazioni uscite dalle mani delle allieve
di Marta Gismondi, e poi patchwork, merletti, macramé……….. Tanti visitatori, complimenti, curiosità. |
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Gita a Badia a Coltibuono |
Festa delle colline |
Per giovedì 27 ottobre è prevista una gita enogastronomica nel Chianti. Visiteremo le antiche cantine di invecchiamento della fattoria Badia Coltibuono a Gaiole in Chianti in provincia di Siena, famose per i loro vini Chianti, conosciuti in tutto il mondo. Saremo anche accompagnate a visitare il Chiostro della storica Badia a Coltibuono e il bel giardino all’ italiana della tenuta arricchito da un orto officinale. Mangeremo nel ristorante della fattoria, rinomato per la buona cucina. Al ritorno faremo tappa a Castellina in Chianti per visitare la cittadina posta sulla sommità di un colle, il cui abitato conserva il tipico carattere quattrocentesco. Particolarmente interessante è la via delle Volte, camminamento coperto che faceva parte dell’ antico complesso fortificato con strette feritoie da cui si ammirano scorci di paesaggio. Come al solito sono envenuti parenti e amici. Il costo approssimativo si aggirerà intorno ai 50 euro. Mettersi in contatto con Renata per prenotarsi, meglio se in anticipo, infatti è necessario fissare il pullman e più che altro la visita guidata a Badia a Coltibuono al più presto, dato che ottobre, mese di vendemmia, vede le aziende del Chianti molto richieste. Colgo l’occasione per far sapere a chi lo ignorasse che il vino Chianti Classico è solo rosso, è prodotto da ben quattro vitigni e precisamente: Sangiovese, Canaiolo nero, Trebbiano toscano, e Malvasia del Chianti, le cui proporzioni sono state stabilite tanti anni fa dal Barone di Ferro,al secolo Bettino Ricasoli, e anche attualmente devono essere rispettate secondo il disciplinare appunto del Chianti. Sangiovese in massima parte, Canaiolo fino al 10%, Trebbiano e Malvasia, singolarmente o congiuntamente, fino al 6%. Il Trebbiano è un vitigno di uva bianca. |
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