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Casella Postale 1542 - Firenze 7 |
NOTIZIARIO NR. 49 |
Firenze, Dicembre 2006 |
PERIODICO TRIMESTRALE |
| Care amiche, eccoci nuovamente al nostro solito incontro trimestrale, interrotto lo scorso settembre per permetterci di stampare il piccolo catalogo dedicato alla Mostra Internazionale di Arte Tessile. Spero che la lettura di queste pagine vi farà passare alcuni piacevoli minuti. |
P enso che dire che questa Mostra è stata un
grande successo sia riduttivo.
Si è trattato, in assoluto, della mostra più
bella e più importante di tutta la vita del Club.
Per cominciare si può dire che la sede in cui si è
svolta – il Salone Brunelleschi dello Spedale degli
Innocenti – fa parte di uno dei più bei complessi
architettonici rinascimentali di Firenze. Pieno di
storia, oltre che di bellezza, essendo stato il primo
orfanotrofio del mondo conosciuto dell‘epoca, donato dalla Corporazione dell'
Arte della Seta intorno al 1420.
L‘armonia delle forme e la sobrietà dei colori si devono
al genio del Brunelleschi e ancora oggi li si godono
in pieno, anche solo girando nei bei chiostri ingentiliti da piante di aranci e limoni e ammirando il portico esterno arricchito dai famosi rosoni robbiani in terracotta invetriata. La qualità dei manufatti esposti è stata, nella maggior parte dei casi, molto alta, e la grande varietà delle tecniche impiegate ha reso l‘esposizione vivace, interessante e insolita. Diversa sicuramente da tutte le mostre di ricami, merletti e trapuntature viste finora, e non solo nell‘ ambito del Club. La stupefacente riproduzione della Coperta Guicciardini – magistralmente eseguita dalla bravissima Silvana Vannini su disegni dell‘altrettanto bravissima Marisa Sardini – ci ha regalato emozioni e piacere visivo. È stato possibile, anche per chi ha avuto il privilegio di ammirare l‘originale, godere della visione della grande varietà di personaggi, animali, oggetti, fiori, frutti ... in una panoramica completa, in verticale. Come non è stato osservando l‘originale da vicino, distesa in orizzontale su una grande tavola per il restauro. |
Durante la piacevole conferenza tenuta da Silvana Vannini insieme a Susanna Conti, Responsabile Restauro tessile dell‘Opificio delle Pietre Dure e Mariella Stagapede, che con la sua corposa tesi di laurea sulla Coperta Guiciardini ha perfino vinto il premio ABI 2006 per la migliore tesi dell‘anno, è emersa la teoria che la Coperta Guicciardini fosse probabilmente usata come arazzo. E come arazzo ci auguriamo sarà esposta la riproduzione al Museo di Palazzo Davanzati dove sarà destinato dal Museo Nazionale del Bargello che ha accettato la nostra offerta di dono. Quando Silvana avrà finito il paziente lavoro di trapuntatura di base e il manufatto sarà così completato, verrà donato al Museo Nazionale del Bargello affinché venga dato al Museo della Casa Fiorentina di Palazzo Davanzati che lo esporrà quindi, in uno dei luoghi più belli e più pieni di storia di Firenze. Questo significa che un pezzo di noi, della nostra associazione, sarà per sempre unito alla città di Firenze, parte della sua cultura, della sua storia: possiamo esserne giustamente orgogliose. |
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