| Prendendo spunto dalla Mostra sull‘Elettrice Palatina,
sono andata cercare su internet antiche ricette
toscane in relazione ai Medici e, a cura di Cesare
Gherardi, ho trovato l‘interessante "La Cucina al Tempo
dei Medici". Eccovi un'antica ricetta da lui raccolta in
volgare antico: |
È possibile iscriversi fino al prossimo 31 maggio. Le quote sono le seguenti: • socio ordinario 60 euro • socio ordinario junior (sotto i 18 anni) 30 euro • socio sostenitore privato a partire da 85 euro • socio sostenitore azienda a partire da 100 euro |
| "A arrostire il pesce calamaro, cavali l‘interiori per li
orecchi e per quelli medesimi mettivi sale, ovvero
per la bocca, che esca per quella; sia spazio in modo
di spada, e fallo cocere un poco presso al fuoco. Poi
il larda sottilmente e studiosamente, quasi fosse un
fagiano, e di novo l‘arrosti abbastanza, e mangia col
succhio d’aranci, citrangole, acqua rosa o limoncelli. Forse non tutti si ricordano che Caterina de’ Medici andò sposa a Enrico d’ Orléans all‘età di 14 anni. Per non sentirsi troppo sola alla corte di Francia, volle, e ottenne, di portare al seguito la sua governante, tre cuoche mugellane, alcuni pasticceri e un gelataio di Urbino. Le ricette e i sapori ottimi delle pietanze toscane conquistarono facilmente Parigi e alcune di esse, rielaborate, appaiono oggi come frutto dell’ottima e raffinata cucina francese, ma, in effetti, hanno una comune matrice toscana. Qui di seguito la ricetta di un‘ottima minestra. Consiglio quelle che usano internet, e che sono interessate a storia culinaria, di andare a visitare il sito ‘La Cucina al Tempo dei Medici ‘. tritato e due cucchiai di latte.“ |
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