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Casella Postale 1542 - Firenze 7 |
NOTIZIARIO NR. 53 |
Firenze, Dicembre 2007 |
PERIODICO TRIMESTRALE |
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| N onostante il tempo principalmente piovoso, a Rapallo abbiamo passato due giorni estremamente piacevoli e ricchi di cultura e alto artigianato. La visita al Museo del Merletto ha avuto il suo punto più alto nell’esibizione del fantastico lungo pannello ‘La Commedia dell‘Arte’ realizzato su disegno di Lele Luzzati. Chi meglio di lui, sensibile interprete di una cultura figurativa colta, poteva ispirare le merlettaie che hanno realizzato questo capolavoro? Non dimentichiamo che Luzzati, nella sua lunga vita artistica ha collaborato con artisti, scrittori, registi di fama mondiale, ottenendo anche due nomination all ‘Oscar e creando i titoli di testa dei celebri film ‘L’Armata Brancaleone’ e ‘Brancaleone alla Crociate’ di Monicelli. E, per fortuna, ha avuto anche modo di inventare questo bozzetto che ha poi trovato le interpreti giuste per realizzarlo. Il resto del Museo, così mal spiegato, in un ambiente freddo, con la maggioranza dei manufatti affogati in cassetti apribili, mancava completamente di fascino. Forse è perché nella nostra vita di viaggi e visite di musei italiani ed esteri, abbiamo visto ambientazioni e opere meravigliose, che siamo diventate esigenti, trovando che non basta raccogliere bei manufatti: bisogna anche avere amore per le collezioni e saperle porgere al piacere dei visitatori. Questo amore l’abbiamo trovato visitando la Manifattura Gaggioli di Zoagli dove ancora sanno armare i telai e tessere con la sapienza antica tramandata di padre in figlio. Broccati e velluti di grande bellezza e pregio che vengono impiegati per costumi nei Pali più importanti d’Italia, tappezzerie di palazzi patrizi, scenografie importanti. Occorrono otto ore lavorative per realizzare 40 centimetri di tessuto e questa è la spiegazione degli alti costi di questi manufatti d’eccellenza. |
Anche presso le Seterie Cordani, sempre a Zoagli, abbiamo visto realizzare velluti su antichi telai a mano. Prossimamente questa ditta riunirà i sette antichi telai che possiede e sarà ancora più interessante andare a visitarli quando, tutti insieme, daranno dimostrazioni di un artigianato che ci auguriamo non morirà mai. |
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