lA 3 GIORNI FRANCESE
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Sicuramente ispirata da quanto era stato scritto sul Notiziario di settembre a proposito del pannello ricamato di Bayeux (prima dell’anno 1082) lungo 70 metri che si esprime con 62 personaggi, 202 cavalli, 41 navi, 37 edifici ecc. tutti ritratti nei minimi dettagli. E anche di quanto era stato scritto dei numerosi e bellissimi arazzi del castello di Angers, la nostra amica Francesca Trovato, in una folle corsa in Francia piena di strade e chilometri, è riuscita ad andare a visitare sia l‘uno che l‘altro, per tornare entusiasta di tanta bellezza! Riconfermandoci, se ce ne fosse stato bisogno, della necessità di andare quanto prima a vedere di persona questi straordinari manufatti. Opere uniche di eccezionale importanza anche per chi non si interessi particolarmente ai tessili antichi, riveste, per noi del Club, una importanza ancora maggiore.

 
Mercoledì 16 gennaio andremo a visitare Villa Bardini a Firenze, divenuta la prestigiosa sede espositiva permanente della Fondazione Roberto Capucci. A rotazione vengono esposti gli abiti-scultura e le 400 creazioni di Alta Moda, le 300 illustrazioni, i 20.000 schizzi e foto relative all‘attività del famoso stilista. E’ quindi un privilegio avere a Firenze la possibilità di ammirare le creazioni che hanno reso famoso nel mondo lo stilista italiano. La bella Villa Bardini, posta sulla riva sinistra dell ‘ Arno, tra Forte Belvedere e Palazzo Pitti con il Giardino di Boboli, offre anche una vista mozzafiato sui più bei panorami fiorentini. Il costo del biglietto è di 5 euro, scontato a 4 per età o per i possessori di varie tessere. Ancora non sanno essere precisi sulla possibilità della visita guidata, che, comunque avrà un costo limitato. Appuntamento alle ore 10 davanti a Villa Bardini, ma prenotarsi prima con Patrizia.
 
Sempre a proposito di Moda, è stato fissato per il 6 febbraio la visita al Museo Ferragamo che si trova a Firenze in piazza S. Trinita 5 r. Posizionata nel basamento del bellissimo Palazzo medievale Spini Feroni, ornato di pilastri e volte a crociera, la collezione di foto, brevetti, libri e riviste, bozzetti e forme in legno di alcuni piedi famosi, si offre alla curiosità e al piacere del visitatore. Il ‘tesoro’ del Museo Salvatore Ferragamo è composto da una collezione di oltre 10.000 scarpe create dalla fine degli anni Venti al 1960 e da numerosi brevetti: dalla zeppa di sughero progettata per la prima volta nel 1937, alla suola per il sandalo d’ oro, alle tomaia in cellophane, ai tacchi intercambiabili. 40 anni di una fantastica creatività - tutta italiana - in invenzioni tecniche innovative e nel design di intelligente fantasia che hanno rivoluzionato la costruzione della scarpa nel mondo. Prenotarsi con Patrizia per l ‘appuntamento alle ore 15,15 davanti al Museo Ferragamo.

 

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