Come preannunciato abbiamo voluto andare
ad ammirare il famoso Ricamo di Bayeux.
Per arrivarci è stato deciso di visitare prima
anche la bella città di Rouen. Famosa per essere il posto
dove venne arsa viva Giovanna d‘Arco, ma anche per la
sua bellissima cattedrale con la cuspide più alta di tutta
la Francia - 35 metri - e per le duemila case a colombaia
che caratterizzano il centro storico con le loro caratteristiche
facciate, oltre a tante altre belle chiese, giardini,
musei e la Senna.
In cattedrale abbiamo potuto raccoglierci in preghiera
davanti alla tomba che ospita il cuore di Riccardo Cuor
di Leone, il Re Normanno, divenuto Re d’ Inghilterra,
che aveva espressamente chiesto venisse sepolto in
quella chiesa.
Anche Bayeux ha una bellissima cattedrale, ricca di antiche
vetrate policrome, affascinante e mistica. Ma il polo
di attrazione per il nostro piccolo gruppo era senz ‘altro
il Ricamo, chiamato ‘Tapisserie’ e conservato nell‘antico
seminario locale.
L‘impressione che tutte noi ne abbiamo ricavato è stata
di grande emozione, entusiasmo e ammirazione. Infatti
il disegno del cartone preparatorio rivela la mano di un
grande artista che già in quell‘epoca - siamo fra il 1066 e il
1081 - è stato capace di dare
movimento, prospettiva e
incanto ai suoi numerosi personaggi,
animali, costruzioni.
Ammirandolo ci si addentra
nella storia che narra, con
dovizia di particolari, lungo i
settanta metri dispiegati. |
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| Tutte noi l’abbiamo visionato per due volte di seguito, non volendo perdere nessuno dei numerosi particolari descrittivi.
Marta ha seguito un veloce corso per apprendere il‘Punto Bayeux‘ e alla riapertura chi lo vorrà, potrà a sua volta impararlo. Infatti il calendario dei nostri Corsi si arricchirà con un Corso specifico del ‘Punto Bayeux ‘. |
| Ricamo di Bayeux - particolare |
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