Ormai sembra lontana la Mostra ispirata alla Coperta Guicciardini e da più parti veniamo sollecitate a organizzare una muova Mostra, capace di coinvolgere tantissime artiste-artigiane tessili da tutto il mondo. Come ben sappiamo la difficoltà di organizzare una Mostra, al di là dalla scelta della fonte di ispirazione valida, non è solo quella di attivarsi affinché il progetto venga conosciuto nel mondo e, di conseguenza, arrivino poi le opere da esporre in numero sufficiente. Non è quello di inventare il nome, creare il manifesto, esporre le locandine, avere un fornitissimo indirizzario da cui attingere nominativi e indirizzi per gli inviti alla inaugurazione, riuscire a far intervenire studiosi e personaggi noti, incuriosire e stimolare giornalisti affinché ne scrivano. La difficoltà più grande, almeno per me, è trovare lo sponsor che supporti l‘allestimento e tutte le altre spese necessarie. Per la Mostra ispirata alla Coperta Guicciardini , avendo sottoposto il progetto al Presidente della Provincia di Firenze, abbiamo avuto la fortuna di trovare un interlocutore intelligente e sensibile che ha potuto erogarci un congruo finanziamento per il quale gli saremo eternamente grate. Ma avevamo trovato numerosissime porte chiuse. Per la prossima Mostra ancora non sappiamo chi potremo interessare! Però, ottimiste come sempre, ci stiamo cominciando a muovere ed abbiamo individuato nei Della Robbia la fonte di ispirazione. Ghirlande, trionfi, puttini, musici, angeli, frutta, fiori, e le tantissime meravigliose decorazioni che si possono trovare nei soffitti rivestiti a lacunari con pigne e bacilli (Impruneta: Santa Maria, Cappella della Madonna; Firenze: Santa Croce - portico della cappella Pazzi; SanMiniato al Monte - Cappella del Crocifisso). Nelle mattonelle parietali - perfette per opere patchwork - con motivi geometrici illusionistici (La Verna: Cappella delle Stimmate) o pavimentali con motivo tessile (Empoli: Museo della Collegiata). Non possiamo poi dimenticare le numerose e bellissime lesene con base e capitello di tantissime   meravigliose pale d’ altare: La Verna: Chiesa Maggiore, cappella Brizi e Santa Maria degli Angeli; Siena: San Bernardino all‘Osservanza; Montepulciano: Museo Civico; Sansepolcro: Museo Civico. E poi Brancoli (Borgo a Mozzano); Vallombrosa: Santa Maria Assunta; Lamporecchio: Santo Stefano e ancora tante altre. Tutte opere dei della Robbia che sapranno ispirare lavori meravigliosi. C‘è solo un piccolo particolare: oggi non so con certezza quando riuscirò a concretizzare questo progetto, probabilmente nella primavera del 2010. In ogni modo chiedo a tutte quelle che vorranno buttarsi in questa nuova avventura tessil-culturale (!), di cominciare la loro ricerca, che sarà lunga e colta. Una volta individuata la scelta, di lavorarci concretamente, con entusiasmo e la speranza di poter esporre il proprio lavoro nella terza Mostra Internazionale di Arte Tessile organizzata da Il Club del Punto in Croce. In ogni caso si saranno impegnate in un progetto interessante e importante e avranno ristudiato il lungo periodo artistico di tre generazioni della famiglia dei Della Robbia. Noi fiorentine e toscane siamo avvantaggiate perché abbiamo la possibilità di andare a vedere direttamente tanti originali, ma quelle lontane potranno consultare libri, cartoline e il vasto mondo di internet per trovare la propria personale ispirazione. E poi meravigliose opere robbiane sono in molte parti d‘Italia.
 
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